Una giornata con le Guardie della LIPU

Il nucleo guardie della LIPU Venezia organizza per i nostri simpatizzanti, una mattina di accompagnamento sul campo per meglio comprendere il ruolo delicato del servizio di vigilanza ambientale svolto dai nostri uomini.

Ti aspettiamo il primo di settembre alle ore 9.00 all'oasi LIPU Cave di Gaggio

(clicca sull'articolo per scaricare la locandina)

 

Arrivano le Guardie Lipu anche a Pellestrina e Ca Roman, controlli e sanzioni in arrivo.

Non si ferma la crescita del nucleo delle Guardie LIPU veneziano. Per fronteggiare e possibilmente, risolvere i problemi legati ad un'area protetta  quale è L'oasi lipu di Ca roman, dove le principali infrazioni sono il non rispetto della tutela dell'oasi in svariate forme, l'abbandono di rifiuti, la presenza di cani lasciati liberi di girovagare senza guinzaglio, il nucleo, capitanato dai due responsabili Tonin Marco e Pettenò Denis " acquista "  due nuovi Agenti residenti nell'isola, tra cui una donna molto appassionata. " E' una scelta strategica e molto importante quella di formare due Guardie a Ca roman, un territorio mai vigilato con costanza e spesso terra di nessuno " spiega l'agente Aranisio Biasetton, che proprio domenica 30 Giugno, insieme agli Agenti Perri Raffaelle e Mario Guarneri ha effettuato un primo sopralluogo sulla vigilanza delle norme e della pesca. Gli fa eco il collega Perri Raffaelle: Un doppio vantaggio l'arrivo di due nuove guardie Ittico-zoofile a Pellestrina, oltre a far rispettare le leggi e i regolamenti della zona, farà si che tutto il restante nucleo operativo si concentri sulla terraferma ora che l'isola ha la presenza fondamentale delle nuove Guardie, sopratutto per quanto riguarda il Bosco di Mestre e l'oasi lipu di Gaggio Nord ". Conclude il Vice resp Pettenò: Voglio porgere i miei ringraziamenti ai miei colleghi Agenti che domenica 30 Giugno hanno svolto un'importantissimo servizio tra lo stupore e il plauso della gente ancora non abituata alla presenza delle Guardie, ed il loro compito di prevenzione. Un pò di numeri: Per quanto riguarda le zone di terraferma il nostro Nucleo  ricopre massiccia presenza in un territorio di circa 70 Km quadrati con, stando agli ultimi 7 mesi ed hai rapporti conclusi una riduzione rispetto all'anno scorso delle infrazioni amministrative prossimo al 100%". 

Bracconaggio venatorio all'interno del Bosco di Mestre.

Spiacevole ritrovamento di del nucleo degli Agenti lipu nella giornata di Sabato 4 maggio, durante un pattugliamento di vigilanza al Bosco di Mestre.

Venivano rilevati e fotografati numero 4 bossoli di calibro 12.

L'agente Biasetton Aranisio racconta < io ed il collega stavamo pattugliano l'area Nord del Bosco vicino alla linea ferroviaria quando sul sentiero è stato ritrovato un primo bossolo di cartuccia, ma non è finità qui, continuando il percorso ne sono state rinvenuti altre tre, lungo il sentiero sterrato. > Posso assicurare continua Biasetton Araniso < Sono di calibro 12, sparate con un fucile semiautomatico circa 6 - 7 mesi fa, prova evidente di attività venatoria all'interno dell'area protetta quale è il Bosco di Mestre in cui vige il divieto di caccia assoluto. > 

Dura condanna dell'episodio del Responsabile nucleo Agenti Tonin Marco < dimostra ancora una volta l'inciviltà di alcuni cacciatori che non rispettano le regole e che ci danno importanti indizi per la prossima stagione di caccia > Mentre per il vice resp del nucleo Pettenò Denis < Bisogna rafforzare i controlli al Bosco di Mestre, specie dal periodo che va da settembre in poi, impiegando il massimo numero di agenti disponibili che ora è dotato il nucleo. Del fatto è stato informata l'istituzione del Bosco di Mestre e la Polizia urbana di Favaro Veneto >.

 

 

 

Vigilata la competizione di pesca regionale svolta il 4 Maggio 2013

Oggi il nostro nucleo di Guardie in servizio, composto da Pettenò Denis e Biasetton Aranisio ha dato veramente tanto controllando 19 pescatori.

Zone controllate: Praello, Zuccarello, Gaggio e Dese.

MARCON: Gli agenti Lipu sapevano della presenza di una competizione di pesca sportiva regionale molto consistente nel bacino CUAI delle cave del Praello. E' qui che si è concentrata l'attività delle guardie, dopo un primo controllo di una persona in una zone adiacente la località Praello a San liberale, spiega Denis Pettenò ci siamo recati sul posto della competizione. < Subito sono iniziate le verifiche attestanti l'autorizzazione della competizione sportiva, con tanto di verifica tabelle obbligatorie recanti la scritta " Gara di pesca autorizzata ", dopodichè è iniziato un accurato controllo su ogni partecipante riguardo l' attrezzatura usata, l'uso di esche e pasture consentite per il pescatore dilettante sportivo ed il tipo di ami utilizzati. Non sono state rilevate violazione amministrative >. I pescatori non si aspettavano l'arrivo delle guardie in mattinata e si sono complimentati per il lavoro svolto.

Un'attività importante e dovuta visto la forte pressione che subisce la Fauna ittica e non solo, per questi campi gara che si svolgono una trentina di volte all'anno all'interno di una zona SIC come Praello, non solo per far rispettare le normative vigenti del regolamento provinciale dell' attività ittica ma sensibilizzare le persone sull'impatto che potrebbero subire la fauna stanziale e di migrazione. Da segnalare la presenza negli specchi d'acqua limitrofi alla gara la presenza di due coppie di cigni avvistati qualche settimana fa che fanno sempre di Praello una piacevole sosta Per la riproduzione.

Foto Denis e Aranisio

Venezia: Nuovi Agenti ittici-zoofili, il nucleo si attesta a nove unità operative

Arrivano i rinforzi. Dopo un periodo di formazione e di programmi è andato a realizzarsi il completamento del nucleo Guardie LIPU, prima dotato solo di tre unità. In questi giorni spiegano il resp. e il vice resp del nucleo Tonin Marco e Pettenò Denis sono stati rilasciati i decreti della provincia e della prefettura per la vigilanza ittica, ambientale e maltrattamento animali.

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