Comunicato su Foca Monaca a Venezia.

Giriamo il seguente comunicato del Gruppo Foca Monaca Italia in merito alla nona segnalazione circa la presenza della Foca monaca nella Laguna veneziana. 

Per quanto riguarda il video di 27 secondi presente su Youtube, contattato direttore scientifico del Gruppo Foca Monaca Italia e da costui visionato, si rivolge un appello agli autori di detto video, cortesemente contattate  il Gruppo Foca Monaca Italia o la LIPU Sezione di Venezia, il tutto per maggiori dettagli, potrebbe essere l'animale che cerchiamo come potrebbe trattarsi di una contraffazione.

Indubbio una ripresa fotografica garantirebbe maggiore definizione nelle immagini.

Un cordiale saluto Gianpaolo Pamio resp. LIPU Venezia

https://www.facebook.com/PryntyllafocadiVenezia

Rassegna stampa sui nidi di Rondine e Balestruccio alle Vaschette

Giriamo la rassegna stampa dell'eurodeputato Zanoni riguardante la salvaguardia dei nidi di Balestrucci e Rondini nell'area vaschette di Marghera.

(clicca sull'articolo per poter scaricare la rassegna)

 

Villette a Ca' Roman, la risposta del commissario UE all'ambiente

Giriamo con rinnovata fiducia (per le parole e l'intenzione espressa) la risposta del commissario UE all'ambiente in merito all'interrogazione dell'eurodeputato A. Zanoni sul progetto edilizio a Ca' Roman.

 

Comunicato stampa del 24 giugno 2013


Ca Roman (VE), la Regione Veneto valuti l'impatto ambientale del progetto edilizio

 

Il Commissario Ue all'Ambiente risponde all'eurodeputato Andrea Zanoni sul progetto edilizio di Ca Roman. La Regione Veneto deve eseguirne lo screening (il controllo). Zanoni: “Valutare bene le ricadute ambientali. Un simile progetto sull'isola di Pellestrina sarebbe da evitare

“La Commissione europea è stata informata che l'autorità competente, la Regione Veneto, a seguito di una richiesta di approvazione presentata dal promotore del progetto, sta considerando la necessità di screening per il Piano di Recupero ex colonia di Cà Roman. La conferma della decisione da parte della Regione Veneto è attesa a breve”. Lo fa sapere il Commissario Ue all'Ambiente Janez Potočnik in risposta all'interrogazione presentata da Andrea Zanoni, eurodeputato ALDE e membro della commissione ENVI Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare al Parlamento europeo, che aveva chiesto a Bruxelles di fermare i lavori del piano urbanistico nell’isola di Pellestrina perché sprovvisti di Valutazione Ambientale Strategica VAS.

 

Adesso tocca alla Regione Veneto effettuare un controllo rigoroso sull'impatto ambientale di questo progetto edilizio, controllo, che se sarà effettuato come si deve, sono sicuro porterà alla sua immediata bocciatura – attacca Zanoni – E questo perché si tratta di un'area adiacente ad un Sito di Interesse Comunitario (SIC) e ad una Zona a Protezione Speciale (ZPS), zone facenti parte la laguna di Venezia”.

 

L'eurodeputato aveva denunciato a Bruxelles il piano urbanistico consistente in nuovi interventi edilizi, tra cui la costruzione di ben 42 ville bifamiliari, approvato dal Comune di Venezia il 31 maggio 2012 sprovvisto di Valutazione Ambientale Strategica VAS ma solo con una Valutazione di Incidenza Ambientale VINCA. “Una situazione che ha scatenato la levata di scudi del Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste del Lido CAAL che, a ragione, si sono rivolte al Ministero dell'Ambiente italiano – scriveva Zanoni – Lo stesso Ministero ha poi sottolineando l’obbligatorietà della VAS evidenziando una possibile procedura d’infrazione comunitaria ed invitato il comune di Venezia a fornire chiarimenti a riguardo”. Sempre il Ministero aveva aggiunto che la norma di legge regionale invocata dall’amministrazione comunale a sostegno della non necessità di sottoporre il piano a VAS era stata nel frattempo impugnata dal Governo in quanto ritenuta contrastante con la disciplina nazionale.


La Direttiva VAS 2001/42/CE parla chiaro: per interventi di questo tipo una valutazione ambientale strategica è fondamentale per appurare che un determinato progetto previsto all'interno di una determinata pianificazione non costituisca un danno irreparabile all'ambiente, specie in una zona di pregio naturale come quella della Laguna di Venezia”, aggiunge l'eurodeputato.

 

Adesso anche l'Europa ha chiarito che la Regione Veneto deve dare una risposta ed assumersi la responsabilità di questo progetto di fronte a tutti i cittadini che sono intervenuti per fermare questa cementificazione in un’area di elevato pregio ambientale”, conclude Zanoni.

 

Ufficio Stampa Eurodeputato Andrea Zanoni

Foca Monaca in Laguna_1° atto

Giriamo la prima rassegna stampa che l'associazione LIPU Birdlife ha fatto pervenire ai mass media il 15 giugno 2013 in seguito alla prima segnalazione pervenutaci direttamente al nostro centralino:

"Segnalazione giunta a questa Associazione della presenza di un esemplare di foca in Venezia, Canal Grande.

In data odierna verso le ore 18.30 è giunta a questa Associazione la segnalazione circa la presenza di un esemplare di foca intento a nuotare a Venezia nel Canal Grande. Vista la singolarità della segnalazione si è provveduto a sentire dei naturalisti che collaborano con questa  Associazione. Costoro riferivano che tale eventualità seppure difficile, potrebbe essere verosimile, nell’Alto Adriatico sono stati avvistati degli esemplari isolati provenienti dalle coste della Dalmazia ove ancora sono presenti alcuni soggetti. Possibile pure che l’esemplare, un soggetto in dispersione, sia entrato nelle bocche di porto e di qui aiutato dalle maree sia arrivato in Canal Grande. Si tratterebbe della Foca monaca   Monachus monachus    mammifero assai comune sino ai primi anni del novecento in tutto il Mar Mediterraneo ad ora in via di estinzione per la pesca eccessiva, per l’inquinamento e per la cementificazione delle coste. Questo pinnipede, proprio a causa della sua rarefazione  (si stima sopravvivano solo 500 esemplari) si rintraccia in piccoli gruppi familiari od individui isolati.

Questa Associazione, seppur ponderando la veridicità dei quanto riferito, segnalava questo avvistamento alla Capitaneria di Porto, ai Vigili del Fuoco ed alla Polizia Locale di Venezia. Nel caso giungano altre segnalazioni in merito, sorgerà la necessità di organizzare un’operazione di cattura dell’esemplare per un suo rilascio al di fuori delle bocche di porto. Il notevole traffico di mezzi  a motore nella Laguna veneziana nonché la bassa qualità delle acque possono essere letali per questo mammifero.”

Per conto degli amici del WWF_escursione in laguna sud di Venezia

Vi invitiamo a  partecipare della prossima escursione in laguna organizzata dagli amici del WWF Venezia.

Giriamo il link dove potete trovare tutte le informazioni del caso:

http://wwfvenezia.org/2013/06/domenica-23-luglio-escursione-in-laguna-sud-in-battello-con-il-wwf/

vi aspettiamo numerosi.

Informazioni aggiuntive