Guardie ittico-venatorie LIPU: iniziati i controlli mirati sulla pesca.

Domenica 25 novembre il nucleo delle guardie ittico-venatorie è entrato di nuovo in azione nei territori provinciali per un servizio mirato sull'attività della pesca.  Nel corso dello stesso servizio di controllo le Guardie Lipu hanno eseguito verifiche per accertare la regolarità delle specie ittiche catturate e delle attrezzature usate dai pescatori.

L'operazione - spiega il vice responsabile del nucleo guardie ittiche-venatorie Lipu, Pettenò Denis rientra nella più ampia azione di controllo del territorio provinciale che prosegue oramai da diversi mesi non solo nei periodi estivi ma tutto l'anno. I servizi di controllo proseguiranno su tutto il territorio delle acque interne e marittime interne nonchè quelle salmastre ricadenti nelle aree della laguna di Venezia, della Lama del Morto e della Laguna di Caorle e si intensificherà proprio al fine di far rispettare le normative sulla pesca, sopratutto le lunghezze minime di cattura di specie autoctone, gli attrezzi utilizzati, i periodi di divieto della pesca e la pesca abusiva nelle zone di riposo biologico. L'importanza del ruolo delle guardie ittiche - aggiunge Denis Pettenò permette una vigilanza costante che favorisce il rispetto delle leggi, dei regolamenti regionali e provinciali, in difesa degli animali, della fauna selvatica-ittica, dell'ambiente e del patrimonio naturale. Oltre ad intervenire in caso di violazioni delle leggi, svolgono anche un'importante ruolo preventivo, informando i cittadini, delle norme vigenti. Proprio per questo motivo, il prossimo anno si terrà presso l'Oasi di Gaggio un'incontro didattico con le guardie Volontarie alla quale illustreranno ai visitatori le norme comunitarie, leggi e regolamenti della fauna selvatica.

Nel corso del Weekend il nucleo Guardie ha controllato 16 persone. Quattro cacciatori e dodici pescatori non rilevando illeciti. 

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