Falco pescatore: avvistamenti emozionanti

Un avvistamento che sottolinea l'importanza di questa area umida per le specie migratrici dell'introterra veneziano.

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Domenica 10 settembre e Martedì 12 Settembre è stata segnalata e fotografata la presenza di un Falco Pescatore presso l'Oasi.

falco pescatore

Foto: Andrea Mondin, 10 set '17

Con una apertura alare tra i 155 e i 175 centimetri, il Falco Pescatore è caratterizzato da una striatura nera sulla testa bianca, la parte superiore del corpo bruno scuro e la parte inferiore bianca. Il fitto e denso piumaggio lo rende praticamente impermeabile.
Si nutre esclusivamente di pesce nei corsi d’acqua, in lagune e valli da pesca. Vola parallelamente alla superficie dell’acqua per scorgere le prede, lasciandosi cadere obliquamente per la cattura, piegando le ali all’indietro. Con i suoi enormi artigli reversibili cattura il pesce per poi divorarlo sulla riva. Solitamente la polpa del pesce fornisce loro non solo cibo, ma anche l’acqua necessaria alla sopravvivenza.

Falco pescatore

 Foto: Luigino Busatto, 12 set '17

 

Il Falco Pescatore è un rapace migratore svernante in Africa. Le coppie presenti in Europa nidificano in presenza di zone umide sulla cima degli alberi o sulle scogliere. Solo alcune coppie sono nidificatrici in Italia (Maremma – Toscana), grazie ad un recente progetto di reintroduzione.

La cova è composta da 3-4 uova, con la schiusura a poco più di un mese. I nuovi nati diventano atti al volo dai due ai due mesi e mezzo ed imparano a pescare insieme ai genitori. La famiglia si separa così verso la metà del mese di settembre, al momento della partenza per la migrazione.

È la seconda segnalazione dell’esemplare nell’Oasi. La precedente risale addirittura al 2011, nel mese di Marzo.

Noi volontari ci auguriamo che questo splendido esemplare apprezzi questa Oasi, trovando cibo, riparo e sicuramente un posto sicuro dopo poter tornare in futuro.

- Nicolò Beggio-

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