Nell'ambito delle ordinarie attività gestionali dell'Oasi/Riserva, in collaborazione con il Comune di Venezia, Lipu collabora ad attività di ricerca con le Università. Sono disponibili progetti per stage/tirocini (vedi allegato). Al momento sono attive le convenzioni con l'Università Ca' Foscari di Venezia e con quella di Parma. A breve sarà avviato l'iter per la collaborazione con quella di Padova.

Studio di fratino, beccaccia di mare e volpoca

Fattori di pressione e successo riproduttivo per due specie di Charadriiformes e per Tadorna tadorna in un'area protetta costiera del nord adriatico: Riserva regionale di interesse locale di Ca' Roman (Venezia).

Tema base

Gli effetti del disturbo antropico possono interferire significativamente sul successo riproduttivo di varie specie di uccelli. Meno note sono le dinamiche di interazione tra più fattori di pressione, di origine antropica, diretti o indiretti (es. specie alloctone) e gli effetti cumulativi che ne possono scaturire. Gli ambienti costieri sono tra i più minacciati a livello italiano e le relative zoocenosi subiscono gli effetti di più elementi di disturbo. Nella Riserva regionale di interesse locale di Ca' Roman (Venezia), la limitata estensione, l'utilizzo a fini balneari dell'arenile e del margine lagunare possono giocare un ruolo decisivo sul successo riproduttivo di fratino (Charadrius alexandrinus), beccaccia di mare (Haematopus ostralegus) e volpoca (Tadorna tadorna). Mancano tuttavia studi aggiornati per quantificare i livelli di interferenza e verificare l'entità degli effetti cumulativi dati dalla presenza di predatori (ratti, corvidi, ecc.) e di altre variabili.

Ambito

Censimento dell'avifauna; Quantificazione dei fattori di pressione; Problematiche legate alle specie alloctone; Gestione dei siti Natura 2000; Conservazione specie incluse nell'All. I della Direttiva 2009/147/CE "Uccelli".

Tecniche

Censimento tramite transetti e ricerca dei nidi; Quantificazione della presenza antropica nel tempo e nello spazio lungo l'arenile e il bordo lagunare e verifica del rispetto delle aree recintate; Sessioni sperimentali di verifica della predazione da ratto e da corvide o laride tramite falsi nidi non tutelati e falsi nidi tutelati da gabbia; Mappatura superfici di arenile non idonee a causa della massiccia presenza di tronchi (effetto antropico indiretto); Sessioni di monitoraggio per la verifica delle risposte in presenza di disturbo; Raccolta e misurazione variabili ambientali sul campo; Utilizzo applicativi GPS; Elaborazioni in ambiente GIS.

Applicazione e periodo

Tesi magistrale, eventualmente modificabile per laurea triennale scindendo il progetto in due sotto-progetti: uno rivolto al fratino e l'altro a beccaccia di mare e volpoca).

Attuabile unicamente dal 1 aprile al 30 giugno.

Valutazione impatto specie alloctona su habitat prioritario

Valutazione del possibile impatto di una specie alloctona su un habitat prioritario: il caso del coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculs) e dell'habitat 2130* (Tortulo-scabiosetum) nella Riserva regionale di interesse locale di Ca' Roman (Venezia).

Tema base

Specie alloctone invasive e loro impatto su specie/habitat indigeni: un tema di grande attualità per il Mondo scientifico. Mancano tuttavia studi approfonditi sull'impatto delle specie animali alloctone su alcuni habitat dunali contemplati nell’All. I della Direttiva "Habitat", in particolare in Italia. Obiettivo dello studio è la valutazione delle influenze del coniglio selvatico su un habitat prioritario. Ambito di progetto uno degli ultimi complessi dunali veneti: l’Oasi/Riserva naturale di Ca’ Roman, dove si estendono superfici significative il Tortulo-Scabiosetum (Habitat 2130* All. I Dir. 92/43/CEE “Habitat”), endemico dei sistemi dunali nord-adriatici, caratterizzato da cenosi erbacee e tappeti muscinali particolarmente delicati. O. cuniculus è presente dal 2012, a seguito di introduzioni illegali. Le evidenze a disposizione fanno pensare a un impatto negativo del coniglio sulle fitocenosi, ma servono approfondimenti specifici. Forse il primo studio sulle interferenze di questa specie rispetto il Tortulo-Scabiosetum.

Ambito

Problematiche legate alle specie alloctone; Censimento dei lagomorfi con metodi standard; Gestione dei siti Natura 2000; Conservazione habitat prioritari ai sensi della Dir. 92/43/CEE "Habitat".

Tecniche

Pellet count per il censimento del coniglio; raccolta e misurazione variabili ambientali sul campo; indagini vegetazionali su aree rappresentative, di tipo fisionomico e/o fitosociologico; utilizzo applicativi GPS; elaborazioni in ambiente GIS.

Applicazione e periodo

Tesi magistrale, attuabile in qualsiasi periodo dell'anno.