In viaggio tra ambiente e storia

Andarci è come salire su una macchina del tempo e vedere come erano i litorali prima del cemento, delle grandi città e degli alberghi: una distesa di dune, con la tipica vegetazione di questi ambienti, dalle orchidee ai tappeti di muschi e licheni particolari, adattati agli ambienti sabbiosi e aridi.
 
Si tratta dell'isola di Ca' Roman, unica Riserva naturale del Comune di Venezia, gestita dalla LIPU (Lega italiana protezione uccelli). Si tratta, infatti, di un'area importante per molti uccelli, che qui trovano ristoro durante le migrazioni. Alcuni nidificano sulla spiaggia, gestita in modo naturale, senza grandi stabilimenti balneari e anzi piena di tronchi e macchie di vegetazione spontanea, proprio come dovevano essere gli arenili di un tempo.
 
Non soltanto Natura: a Ca' Roman si può ammirare uno dei sistemi di bunker dismessi più interessanti della costa adriatica italiana. Questo lembo di terra, tra Mare e Laguna, aveva infatti un'importanza strategica per la difesa di uno degli accessi nautici verso Venezia, la bocca di porto di Chioggia.
 
Prima gli Austriaci, poi i Tedeschi nella Seconda Guerra Mondiale, hanno utilizzato queste postazioni per la difesa contro eventuali attacchi via mare. Anche il Forte di Ca' Roman, conosciuto anche come "Barbarigo", e dalla storia forse ancora più antica, è testimonianza delle vicessitudini belliche di questa terra.
 
Insomma un'occasione unica per spaziare tra ambiente e storia, a due passi inoltre dall'abitato di Pellestrina, uno degli ultimi e peculiari abitati di pescatori sopravvissuti ai cambiamenti urbanistici della nostra costa.