Viaggio nella storia 2016

Un evento dedicato alla scoperta delle fortificazioni e delle strutture belliche di Ca' Roman, nato da una inedita sinergia tra Lipu e Istituto Nazionale dei Castelli, Sezione Veneto.

 

Retaggio di un passato segnato dalla guerra, il Forte di Ca' Roman, da molti conosciuto anche come "Barbarigo", dal nome della batteria da difesa costiera costruita prima della Grande Guerra, ora è avvolto nella boscaglia, soggiogato dalla Natura.
Grazie alla collaborazione tra Lipu, che gestisce l'Oasi e Riserva naturale di Ca' Roman, grazie alla convenzione con il Comune di Venezia, e Istituto Nazionale dei Castelli, Sezione del Veneto, prende vita un evento particolare, permesso da un'apposita autorizzazione demaniale.
Per una volta la gente può essere accompagnata nelle pertinenze del forte, altrimenti non interessato dalle tante attività per le scolaresche e il pubblico generico che Lipu realizza in collaborazione con la Direzione ambiente della Città di Venezia. Si parla anche del set di bunker, delle vicende e dei fatti che hanno segnato la vita di molte persone durante i periodi di guerra, di tanto altro. La gente, vedendo da vicino luoghi e strutture, può usare le sapienti parole degli esperti per capire meglio gli aspetti che hanno segnato il passato di questo remoto angolo veneziano.

Il tutto nella splendida cornice di verde e biodiversità che è la Riserva naturale di Ca'Roman, uno delle ultime roccaforti dell'ecosistema dunale alto-adriatico, quasi ovunque soppiantato dal cemento e stabilimenti balneari, tranne che a Ca' Roman.

Entusiasti i visitatori, oltre 75 quelli che hanno partecipato alle sessioni mattutine e pomeridiane, accompagnati dagli esperti di storia e fortificazioni veneziane Andrea Grigoletto, Massimo Giacomazzo e Marco Salvagno.

Un primo passo per regalare alla cittadinanza e ai turisti la possibilità di accedere e di godere di questi ambiti, altrimenti destinati all'abbandono e all'incuria, permettendo una valorizzazione culturale di questo "museo" nel verde, un utilizzo, grazie all'esperienza Lupo, caratterizzato dalla massima sostenibilità ambientale.

Un grazie particolare agli attivisti Lipu tutti e in particolare ai 13 presenti all'evento, ai 4 dello staff dell’Istituto nazionale dei Castelli, al Comune di Venezia, per la sua regia e per il fondamentale interessamento – insieme a Veritas e coop. Il Cerchio - nelle propedeutiche attività per lo smaltimento dei rifiuti negli ambiti interessati dall’evento, al Settore Forestale della Regione del Veneto, che ha aiutato Lipu a preparare i sentieri per l’accesso al forte e all’Agenzia del Demanio, che ha concesso autorizzazione.

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