I nuovi nati di Ca' Roman

Accertata la nidificazione della Beccaccia di mare a margine dell’evento del 26 aprile 2015 “Festa Oasi”. Una coppia con due pulli a seguito è stata osservata dallo staff Lipu della Riserva. La coppia ha trovato rifugio in un angolo poco accessibile dell’area protetta.

La popolazione di questa specie potrebbe essere più abbondante ma la presenza di bagnanti sulla spiaggia è un deterrente per questo limicolo bianco e nero, ancor più sensibile del suo “cugino”, il Fratino, alla presenza di persone (viste come potenziali predatori per questi uccelli). Anche il continuo attraccare di imbarcazioni sul lato lagunare di Ca’ Roman è un gran fattore di minaccia per questa specie, così come per la Volpoca, una particolare anatra legata alle zone salmastre e ai litorali più tranquilli. In presenza di persone gli adulti in cova possono abbandonare il nido lasciando le uova in balia del sole cocente, dei gabbiani reali e delle gazze (predatori che non temono troppo la vicinanza dell’Uomo). I piccoli invece, in presenza di persone, cercano riparo tra la vegetazione, mentre gli adulti tentano in tutti i modi di non farli scorgere dai “predatori a due zampe”, invece di dedicarsi a insegnare ai pulcini inermi come e dove cercare il cibo (molluschi, vermi e similari), proteggendoli allo stesso tempo dai predatori alati e dalle insidie meteoclimatiche. E tutto questo può comportare la morte dei pulcini, per fame, eccessiva insolazione o ipotermia.

Beccaccia di mare

(Beccaccia di mare, foto di Atos Pastorini)

Volete aiutarci a proteggere questi e altri animali? Desiderate che i pulcini di questi uccelli riescano un giorno a librarsi con le proprie ali sul cielo di Ca’ Roman? Visitate Ca’ Roman unicamente lungo i sentieri esistenti, rispettando le aree di nidificazione delimitate da Lipu e soprattutto raggiungendo l’isola SOLO tramite il trasporto pubblico o privato che può utilizzare gli ormeggi esistenti, lontani dalle aree di nidificazione. In nessun caso si dovrebbe attraccare lungo il margine lagunare compreso tra il cantiere del MOSE e gli ormeggi di Villaggio marino onlus, così come non si dovrebbe attraccare lungo il tratto di mare che bagna Ca’ Roman (si ricorda che la Capitaneria di porto, in modo totalmente indipendente dalle indicazioni Lipu, effettua periodici controlli per verificare il rispetto dell’ordinanza comunale vigente che vieta l’attracco sulla spiaggia e l’avvicinarsi alla stessa tramite natante a meno di 300 m dalla battigia).

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