Minacce

Le principali minacce alla conservazione di Fratno e Fraticello sono riassumibili in:

Distruzione e degrado dei siti di nidificazione

In Italia gran parte dei litorali sabbiosi sono stati alterati e/o profondamente modificati dall’urbanizzazione costiera, dalla realizzazione di stabilimenti balneari e dalla pulizia dei litorali attuata con mezzi meccanici.

Disturbo antropico 

In Italia le coste marine sabbiose costituiscono l’habitat elettivo di nidificazione per fratini e fraticelli. Queste aree sono, tuttavia, interessate anche dalle attività balneari che causano disturbo e/o impedimento alla cova,  schiacciamento delle uova. L’uso antropico delle spiagge può, inoltre, influire sulla sopravvivenza dei pulcini (riduzione delle cure parentali, del tempo a disposizione per il loro foraggiamento e aumento dell’esposizione ai predatori).

Predazione

Negli ultimi decenni diversi fattori antropici (cementificazione del territorio, espansione delle monoculture agricole, creazione di discariche ed altre) hanno innescato una forte crescita numerica di diverse specie opportuniste (cornacchie, gazze, gabbiani reali, topi…).Come conseguenza è aumentata in maniera esponenziale anche la loro attività predatoria su uova e pulcini di fratino e fraticello cui “si aggiunge quella di animali domestici o rinselvatichiti, in particolare cani e gatti” (Biondi e Pietrelli, 2011).

Erosione delle spiagge

“In Italia il 24% dei litorali sabbiosi ha subito, negli ultimi 50 anni, arretramenti superiori ai 25 metri” ed i fenomeni di erosione costiera “già molto attivi tenderanno ad intensificarsi nel prossimo futuro” (ISPRA, 2011).

Effetti del cattivo tempo

Condizioni meteo avverse come forti venti, pioggia persistente e grandine possono portare alla morte per freddo i piccoli di fratino e fraticello; le covate, inoltre, possono essere seppellite dalla sabbia trasportata dal vento.

Alte maree

I nidi possono essere sommersi a causa delle alte maree o (nelle saline) per una gestione dei livelli idrici non attenta alle tematiche ambientali.