Saranno salvaguardati gli alberi del Gran Viale Santa Maria Elisabetta

Cari amici,
un’altra bella notizia: il Commissario straordinario del Comune di Venezia, dopo la recente, partecipata manifestazione fatta al Lido, dopo la raccolta di firme e le proteste apparse sulla stampa locale, ha deciso di cassare il progetto che prevedeva l’abbattimento di tutti gli alberi e le siepi del Gran Viale.
Qui sotto il comunicato apparso oggi sul sito del Comune di Venezia.
Possiamo essere veramente soddisfatti: la LIPU, il CAL, Estuario Nostro, L’associazione Vegan, con l’appoggio anche di Italia Nostra ed altre associazioni locali  sono riuscite a vincere una bella battaglia di civiltà contro chi (un gruppo di squallidi commercianti lidensi sostenuto da funzionari comunali e dal voto unanime della Giunta veneziana!!!) voleva imporre più plateatici (anche invernali – quindi più cemento) e meno verde.

Ricordo che questo assurdo progetto sarebbe costato alla collettività circa 10 milioni di euro (forse anche questo aspetto ha influito nella scelta del Commissario intento a tagliare 47 milioni di euro dal bilancio comunale).
Un caro saluto a tutti
Federico Antinori
 
 
Saranno salvaguardati gli alberi del Gran Viale Santa Maria Elisabetta

Sono circa 150 su 200 gli alberi sani che non saranno interessati dal progetto relativo alle opere di urbanizzazione da realizzare nel Gran Viale Santa Maria Elisabetta, al Lido di Venezia.

Ieri, infatti, il commissario straordinario del Comune di Venezia, Vittorio Zappalorto, raccogliendo le preoccupazioni pervenute da numerosi cittadini e associazioni, ha esaminato la questione e ha dato indicazioni a Insula Spa di salvaguardare tutte le piante presenti nell'area che non siano morte o che non presentino alterazioni o patologie tali da rappresentare un pericolo per la pubblica incolumità, sulla base di una indagine eseguita da tecnici specializzati e validata dal Corpo Forestale dello Stato.

Alle 150 piante in salute si aggiungono, ad una prima analisi, una ventina di alberi rinsecchiti che dovranno essere abbattuti; circa trenta sono invece quelli che saranno oggetto di approfondita verifica per accertare il reale stato di salute (piante con cavità interne o con patologie tali da comprometterne la stabilità) ed escludere quindi eventuali pericoli alla pubblica incolumità.

Gli alberi che dovranno essere abbattuti – ha assicurato Insula a Zappalorto - saranno sostituiti con altri, con l'obiettivo ultimo di mantenere salvaguardato l'assetto paesaggistico originario.


Venezia, 29 luglio 2014 / po

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