Potatura incompetente alla stazione di Venezia

Vi riportiamo la segnalazione fatta dal delegato Lipu Gianpaolo Pamio alle autorità veneziane in merito al taglio selvaggio degli alberi presso la stazione ferroviaria di Venezia.

Oggetto:  LIPU/ BirdLife Italia, danneggiamento piante presenti sul piazzale della Stazione S.Lucia in concomitanza con l’esecuzione di lavori sulla pavimentazione.
All’Assessore Urbanistica-Edilizia Privata
All’Assessore all’Ambiente e città sost.le                         
Alla Soprintendenza per i beni architettonici  e paesaggistici di Venezia e Laguna
                        
Si porta all’attenzione l’intervento che ha interessato la vegetazione arboreo arbustiva presente nel piazzale della Stazione S.Lucia a Venezia. Una segnalazione giunta alla nostra Associazione, poi verificata in loco da un nostro tecnico incaricato, ha appurato che all’interno di una delle due aiole sono state eseguite delle opere in concomitanza con i lavori che hanno interessato i sottostanti cordoli delle aiole e l’antistante pavimentazione prossima alla Stazione.

A oltre quattro mesi dall’esecuzione, l’effetto dell’intervento è ancora ben visibile (vedi foto 1 e 2 allegate): l’azzeramento della fronda della vegetazione presente, di specie prevalentemente sempreverde (olivi, pitosfori, oleandri), con conseguente ridimensionamento e alterazione di forme, colori e funzionalità delle piante (anche il più banale ombreggiamento). Per la ricostruzione della situazione antecedente all’odierno stato di fatto, nel caso la memoria non aiutasse a ricordarla, torna utile lo sguardo alla seconda aiola presente sul lato opposto del piazzale (vedi foto 3 allegata), dove la vegetazione è costituita da specie prevalentemente analoghe e la sostanziale differenza dalla prima, della consistenza e qualità delle piante, deriva dalla scampata devastazione condotta sull’altra. Rispetto allo stato di fatto preesistente è evidente che non si è trattato della più banale potatura su parti che potevano risultare penalizzanti per il passaggio di persone o per l’incolumità di queste ultime, oltre che per l’esecuzione dei lavori eseguiti, per le caratteristiche e le dimensioni degli esemplari presenti costituiti da arbusti e alberi a sviluppo limitato nelle dimensioni e privi di parti aeree pericolanti. Anzi va evidenziato che proprio l’intervento condotto, in modo non solo immotivato ma incompetente, costituisce non solo un’alterazione di breve periodo ma il presupposto per un’evoluzione futura delle piante meno qualificata delle fronde e meno stabile dei rami, avviati a una attività vegetativa innaturale e squilibrata. E va pure segnalato, vista la presenza di esemplari di olivo, il rischio delle potature invernali per le probabilità di causarne la morte nel caso di basse temperature: una eventualità scampata in questo caso per l’aiuto delle temperature invernali miti.
Si segnala quanto sopra ai responsabili della tutela del patrimonio del verde pubblico comunale, anche per la sua rilevanza quale elemento di connotazione dei luoghi oggetto di tutela paesaggistica, dove resta obbligatoria la specifica autorizzazione.
Restano pertanto alcuni interrogativi sulla correttezza di tali interventi eseguiti sulle piante: se l’autorizzazione specifica sia stata rilasciata; se sia stata correttamente rilasciata anche per l’aspetto paesaggistico dato che l’alterazione dello stato del luogo richiede l’osservanza di quanto previsto dall’art. 146 del D.Lgs. n.42/2004 ed eventuali responsabilità degli esecutori dei lavori.
Data l’attuale poco chiara suddivisione delle competenze in materia di paesaggio tra la Soprintendenza per Venezia e Laguna e il settore Edilizia
Privata del Comune di Venezia, anche in considerazione di quanto riportato all’art. 146, comma 6 del citato decreto, si invia a entrambi la presente nota.

Distinti saluti.
                                                 Il resp. LIPU/BirdLife Italia Sez. Venezia
                                                               Dott. Gianpaolo Pamio

Prot. 3249                                                        Venezia, li 13 maggio 2014

 Le foto della potatura:

 

 

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