Foca Monaca: rassegna stampa web

Postiamo l'articolo inerente la Foca Monaca uscito sul BLOGEKO.IT:

http://blogeko.iljournal.it/e-il-suo-primo-ritratto-il-muso-della-foca-monaca-di-venezia-spunta-dal-canal-grande/74912

"E’ il suo primo ritratto. Il muso della foca monaca di Venezia spunta dal Canal Grande

La freccia segnala il presunto muso di Pryntyl, la foca monaca di Venezia, mentre emerge sotto un pontile del Canal Grande durante una gara di surf. Una serie di elementi induce a cancellare l’aggettivo “presunto”, ad escludere il fotomontaggio e a dire che questa è davvero la prima foto della foca: con questo salgono a 10 gli avvistamenti attendibili avvenuti in un paio di mesi in laguna.

L’immagine ha una storia curiosa che si snoda tutta su Facebook, dove poco fa la comunità “Pryntyl la foca di Venezia” l’ha condivisa con la didascalia “Credo che questa si possa considerare la mia prima foto”. La comunità fa capo alla Lipu veneziana e al Gruppo Foca Monaca che curano le indagini sull’animale: dunque si tratta di una sorta di riconoscimento ufficiale. Esistono, si calcola, solo 300 foche monache in tutto il Mediterraneo: fatevi un’idea dell’eccezionalità dell’evento e della foto…

In realtà l’immagine con muso della foca è su Facebook dal 17 luglio. L’ha inserita l’associazione Line up per illustrare la gara di surf svoltasi 10 giorni prima, il 7 del mese. Ma solo oggi è arrivato il commento di un utente: “Stavo guardano le vostre foto e mi sono accorto di una ‘cosa’, lì sotto al pontile. Non vi sembra la famosa foca di cui tutti parlano?” Poco dopo è arrivato il, diciamo, riconoscimento ufficiale da parte della pagina Facebook dedicata a Pryntyl: che è come dire da parte della Lipu e del Gruppo Foca Monaca.

Non è verosimile, a questo punto, che si tratti di un fotomontaggio. L’immagine col muso di Pryntyl fa parte di un ampio album dedicato alla gara del 7 luglio: invece l’autore di un “tarocco” l’avrebbe subito messo subito in vetrina e non si sarebbe mai affidato all’eventualità che qualcuno per caso notasse il parto di Photoshop e del suo ingegno.

La foto comunque – si vede solo la silhouette del muso – non rappresenta ancora la documentazione attesa dai naturalisti per determinare età e sesso dell’animale e per verificare se il suo corpo reca i segni tipici di un recente contatto con un conspecifico (pensate che bello se a Venezia le foche fossero due!).

C’è ancora modo per aggiudicarsi il premio riservato a chi per primo immortalerà Pryntyl in tutto il suo splendore."

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