Recinzioni

I siti di nidificazione di fratino e fraticello sono spesso protetti dai predatori (cani, volpi…) e dal disturbo umano con recinti di vario tipo. Sui litorali veneziani uno dei principali problemi è costituito dalle alte maree che possono distruggere facilmente queste strutture. Nel 2014 la sezione LIPU di Venezia ha, quindi, ideato una recinzione definita a “cedevolezza pilotata”. 

Si sono utilizzati, a questo scopo, pali in legno da 7 cm di diametro e reti in cordella di nylon a maglia annodata di 3 mm di spessore, 120 cm di altezza e 25 m di lunghezza abitualmente usate per la delimitazione delle piste da sci.

Ogni rete è indipendente dalle altre e fissata a tre pali: due alle estremità e uno al centro. La rete è legata in modo robusto al centro e cedevole alle estremità: se sottoposta a forti mareggiate, le estremità si sganciano senza rompersi permettendo, poi, un facile ripristino della struttura.

Costruzione della recinzione (foto  ).

La struttura completata (foto  )

I volontari al termine dei lavori - febbraio 2014 (foto  ).

Le numerose impronte all’esterno del recinto rendono evidente l’efficacia di questa struttura nell’impedire l’accesso di persone e cani senza guinzaglio alle aree di nidificazione – luglio 2014 (foto  ).

(foto archivio LIPU Ve)