Gabbie antipredatorie

Numerosi studi evidenziano come una delle principali cause dell’insuccesso riproduttivo di fratini sia costituita dalla predazione. Nel 1997, a S. Nicolò (Lido di Venezia), la sezione LIPU di Venezia ha sperimentato un prototipo di gabbia protettiva da porsi sopra le covate. La gabbia, a base circolare (diametro 52 cm) è stata realizzata con una comune rete per giardini a maglie sufficientemente larghe (circa 5x5 cm) per permettere il comodo passaggio di un fratino, ma abbastanza strette da impedire l’accesso a predatori di dimensioni maggiori (foto  ).  La struttura è stata, poi, fissata saldamente al suolo con appositi picchetti per evitare possibile rovesciamento da parte dei predatori. Tutti i fratini interessati alla sperimentazione, dopo un momento di incertezza (da pochi minuti ad un massimo di 13 minuti), sono tornati a covare (foto  ). Le gabbie si sono dimostrate efficaci per impedire la predazione di gazze, cornacchie, gabbiani reali ed anche ricci (foto  ). In Italia un esperimento analogo, ma utilizzando gabbie di dimensioni maggiori (3 metri di diametro), è stato condotto sul litorale romano nel 1996 (Pietrelli et al., 1997).